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Fascicolo 1 30/06/2022

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AGEVOLAZIONI

La responsabilità relativa all´utilizzo delle agevolazioni in materia di edilizia e di efficienza energetica contenute nel c.d. Decreto rilancio

Con l’entrata in vigore del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto rilancio), convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77, è stata introdotta nel nostro ordinamento una nuova agevolazione fiscale in tema di edilizia e di efficienza energetica (c.d. Superbonus), la quale si affianca ad agevolazioni già in vigore, tra le quali i c.d. Sismabonus, Ecobonus, Bonus ...
di Matteo Clò, Avvocato in Modena

L´agevolazione “acquisto prima casa giovani under 36”, tra Isee e capacità contributiva, agevolazioni generali e speciali e problemi applicativi

La disciplina dell’agevolazione “acquisto prima casa under 36” consente di affrontare alcune tematiche generali, tra le quali l’approvazione di norme agevolative con decreti L., la rilevanza dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente e il rapporto tra norme agevolative generali e speciali. Parole chiave: agevolazione; prima casa; ISEE; decreto legge.
di Guido Salanitro, Professore ordinario di Diritto tributario, Università di Catania

ATTUAZIONE DEL TRIBUTO

Il subentro del socio nei debiti tributari delle società di capitali

La Suprema Corte ha ritenuto che, nel sistema precedente alle modifiche apportate con il D.Lgs. n. 175/2014, la cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese comporti il subentro dei soci nei debiti sociali, anche di natura tributaria, ai sensi dell’art. 2495 c.c. e che sia onere dei soci dimostrare di non aver conseguito utili in sede di liquidazione. Parole ...
di Ernesto-Marco Bagarotto, Ricercatore a t.d./B in Diritto tributario, Università di Urbino

La presunzione di distribuzione di utili ai soci

Nel caso di accertamento nei confronti di una società, la ristretta compagine societaria consente, all’Agenzia delle Entrate, di presumere la distribuzione di utili occulti in capo ai soci. Tale presunzione non ha origini normative ma giurisprudenziali. Trattandosi, comunque, di una presunzione di tipo relativa, si inverte l’onere della prova, ponendolo in capo al ...
di Anna Rita Ciarcia, Ricercatrice di Diritto tributario, Università della Campania Luigi Vanvitelli

Accesso presso i tenutari della contabilità. Si applicano le garanzie dello statuto in quanto sono “mandatari del contribuente”

L’accesso presso i locali del terzo che detiene le scritture contabili dell’attività economica deve essere garantito con l’applicazione del procedimento di difesa preventiva ex art. 12, comma 7 dello Statuto dei diritti del contribuente (L. n. 212/2000), in quanto il terzo è un mandatario del contribuente. La pronuncia in esame giunge ad una soluzione ...
di Rossella Miceli, Professoressa ordinaria di Diritto tributario, Sapienza Università di Roma

Beneficio di preventiva escussione ed onere della prova nella procedura di riscossione fiscale relativa ad una società di persone in stato di liquidazione

La Corte di Cassazione, in relazione all’eccezione del beneficium excussionis sollevata dal socio coobbligato sussidiario nel giudizio tributario avente ad oggetto una cartella di pagamento relativa al debito fiscale di una società in nome collettivo, stabilisce che la sussistenza di uno stato di liquidazione e scioglimento della società debitrice non fa venire meno ...
di Lorenzo Pennesi, Dottore di ricerca in Diritto tributario, Università La Sapienza di Roma

Ancora intorno alla legittimità costituzionale dell´art. 32, d.p.r. n. 600/1973

L’ordinanza rimette di nuovo alla Corte costituzionale il problema della legittimità delle presunzioni alla base delle indagini bancarie. La Commissione ravvisa una disparità di trattamento tra imprese e professionisti e lamenta l’effettiva possibilità di giustificare le somme contestate dall’Agenzia delle Entrate. Parole chiave: indagini finanziarie; ...
di Federico Rasi, Professore associato di Diritto tributario, Università degli Studi del Molise

Integrazione ed illustrazione postuma della motivazione dell´avviso di accertamento

La motivazione può essere integrata anche in corso di causa qualora illustri e dimostri le ragioni esposte nell’avviso di accertamento senza pregiudicare il diritto di difesa del contribuente. Parole chiave: motivazione; integrazione motivazione; diritto di difesa.
di Fabio Russo, Dottore di ricerca in Diritto tributario, Università degli Studi di Napoli Federico II

L´utilizzo delle banche dati nei controlli in dogana

L’importante digitalizzazione della dogana a cui si è assistito nell’ultimo decennio ha reso l’attività di controllo significativamente più rapida ed efficace, obiettivo alla base del sistema dei controlli sin dal codice del ’92. In questo contesto assume particolare rilevanza l’utilizzo delle banche dati, le quali consentono di acquisire un ...
di Federico Tarini, Assegnista di ricerca in Diritto tributario, Università di Bologna

Appalto e somministrazione di manodopera: differenze tra i due contratti e loro riflessi fiscali

La sussistenza dell’appalto “genuino” è identificata dalla combinazione dell’indice del­l’assunzione del rischio d’impresa e di quello dell’etero direzione, con rilievo preminente attribuito a quest’ultimo elemento. Tale distinzione ha degli importanti riflessi fiscali, dal momento che l’inquadramento come appalto è ...
di Alessia Vignoli, Ricercatrice di Diritto tributario, Università di Roma – Tor Vergata

IMPOSTE SUI TRASFERIMENTI E ALTRI TRIBUTI

Le operazioni di scissione e l´imposizione di registro tra normativa interna e vincoli europei: sul caso delle società “senza impresa” decideranno le sezioni unite

La Cassazione rinvia alle Sezioni Unite la questione controversa riguardante l’esatta portata dell’art. 4, comma 1 lettera b) della tariffa allegata al TUR in relazione alla tassazione della scissione societaria. Parole chiave: Scissione; imposta di registro;società; enti non commerciali.
di Susanna Cannizzaro, Dottore di ricerca in Diritto tributario, Sapienza Università di Roma

Il decreto di omologa del concordato nell´imposizione di registro, ovvero «se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi»

Secondo la Cassazione il decreto di omologa del concordato fallimentare con intervento di terzo assuntore deve essere tassato in misura proporzionale ai sensi del D.P.R. n. 131/1986, tariffa, parte prima, allegata, art. 8, lett. a), in ragione degli effetti immediatamente traslativi del provvedimento. Il successivo decreto di trasferimento ha valore meramente attuativo del titolo ...
di Susanna Cannizzaro, Dottore di ricerca in Diritto tributario, Sapienza Università di Roma

Patto di famiglia e imposta di successione: luci ed ombre nella giurisprudenza

Le sentenze in commento definiscono il trattamento tributario, ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni, delle attribuzioni derivanti dal patto di famiglia, superando il precedente orientamento accolto in sede di legittimità. Viene altresì in considerazione l’ambito di estensione dell’esenzione disposta dall’art. 3, comma 4 ter), D.Lgs. n. ...
di Antonio Marinello, Professore associato di Diritto tributario, Università degli Studi di Siena

IRAP E TRIBUTI LOCALI

Ancora in tema di esenzione IMU per l´abitazione principale dei coniugi residenti in comuni diversi: una questione ancora aperta?

In discontinuità rispetto alle precedenti ordinanze, i Giudici di vertice, mediante un’in­terpretazione costituzionalmente orientata del secondo comma dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011, stabiliscono che può essere accordata un’unica esenzione ai fini IMU con riferimento alla singola abitazione principale, anche qualora si verifichi una disgregazione del nucleo ...
di Nicolò Treglia, Dottorando di ricerca in Diritto tributario, Università degli Studi di Bari Aldo Moro

IRES

Illegittimità della procedura di liquidazione automatizzata delle imposte risultanti dall´applicazione della normativa in materia di società di comodo

La Suprema Corte ha ritenuto illegittima l’emissione di una cartella di pagamento, a seguito di controllo automatizzato ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973, volta a contestare le maggiori imposte determinate in applicazione della normativa sulle cd. società di comodo, nel caso di mancato superamento del test di operatività. Parole chiave: controllo automatizzato; cartella ...
di Ernesto-Marco Bagarotto, Ricercatore a t.d./B di Diritto tributario, Università di Urbino Carlo Bo

La sorte dei crediti tributari delle società estinte: quali margini per una rinuncia implicita?

La normativa civilistica, che a partire dalla riforma del diritto societario del 2003 prevede l’efficacia estintiva della cancellazione della società dal registro delle imprese, ha fatto emergere criticità in punto di attuazione della responsabilità dei soci, degli amministratori e dei liquidatori per i debiti tributari della società estinta, tant’è ...
di Federica Campanella, Dottoranda di ricerca in Diritto Tributario, Sapienza Università di Roma

Inerenza, marchio e costi infragruppo: la “redditività di lungo termine” secondo la Cassazione

L’ordinanza n. 31288/2021 della Corte di Cassazione ripercorre il consolidato orientamento giurisprudenziale sull’inerenza dei costi infragruppo, soffermandosi sulla deducibilità delle royalties per l’uso di un marchio in un mercato B2B. La pronuncia valorizza la progettualità del gruppo e il mercato di riferimento, pur collegando l’inerenza alla nozione di ...
di Sillvia Giorgi, Assegnista di ricerca, Università di Firenze.

La donazione di azienda a società commerciale, tra neutralità fiscale e sopravvenienze attive

Con l’ordinanza in commento, la Corte di Cassazione ha affermato che il trasferimento a titolo gratuito di un ramo d’azienda da una persona fisica a una società commerciale non costituisce un’operazione neutrale, ma genera una sopravvenienza attiva ai sensi dell’ar­t. 88, comma 3, del TUIR. Nel caso di specie, è irrilevante che la figlia del cedente sia ...
di Antonio Marinello, Professore associato di Diritto tributario, Università degli Studi di Siena

La tassazione ai fini delle imposte dirette nei trusts della repubblica di San Marino

Con l’emanazione della legge sui trust, il legislatore della Repubblica di San marino ha voluto regolamentare in maniera organica la tassazione dei trust sotto il profilo sia delle imposte dirette che di quelle indirette. Con questo breve scritto si intende focalizzare la parte relativa alle imposte dirette che consente, così, non solo agli operatori sammarinesi ma a tutti coloro ...
di Antonello Montanari, Dottore Commercialista in Bologna

Luci ed ombre sulla responsabilità dell´amministratore di fatto: riflessioni in chiave sanzionatoria tributaria e possibili interventi di riforma

Il presente lavoro esamina l’evoluzione ed i possibili spunti di riforma della sanzionabilità tributaria dell’amministratore di fatto all’interno dell’attuale quadro normativo, soffermandosi sulle criticità principali rilevate negli ultimi anni dalla dottrina e dalla giurisprudenza. Parole chiave: sanzioni; amministratore di fatto; schermo societario.
di Francesco Paolo Schiavone, Cultore della materia di Diritto tributario e finanziario presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Napoli, “Federico II”

IRPEF

La liquidazione del diritto di partecipazione all´impresa familiare non costituisce reddito imponibile

In materia di impresa familiare, dal momento che non esiste alcun contratto sociale, né un vincolo societario tra il titolare dell’impresa ed i collaboratori familiari, la liquidazione del diritto di partecipazione all’impresa afferisce alla sfera personale dei soggetti di tale rapporto e non è riconducibile a nessuna delle categorie reddituali previste dal TUIR. Ne ...
di Antonio Marinello, Professore associato di Diritto tributario, Università degli Studi di Siena

Sull´imputazione del reddito da sublocazione

Nell’ordinanza in commento la Suprema Corte ha statuito il seguente principio di diritto: costituendo reddito diverso ex art. 67, comma 1, lett. h), TUIR, il canone di sublocazione di un immobile deve essere imputato esclusivamente al percipiente, e non va tassato in capo al proprietario o al titolare di altro diritto reale sull’immobile. Parole chiave: Sublocazione; redditi diversi; ...
di Andrea Quattrocchi, Ricercatore di Diritto tributario, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

IVA

La fattura elettronica PA rifiutata ed i riflessi sullo split payment

La presenza contemporanea della fattura elettronica PA e dello split payment può comportare complessi problemi applicativi, specie nel caso in cui il documento fiscale venga scartato del sistema SDI o rifiutato espressamente della PA. La conseguenza della mancata emissione della fattura elettronica va comunque coordinata con il regime Iva della PA, il quale varia in base alla natura ...
di Emiliano Covino, Ricercatore di Diritto tributario, Università Tor Vergata. Avvocato tributarista

La Suprema Corte fa il punto su mandato senza rappresentanza e liquidazione dell´Iva di gruppo

Nell’ambito di un gruppo, l’acquisto di servizi operato da una delle società componenti, in nome proprio, ma nell’interesse di un’altra società del gruppo, in forza di un mandato senza rappresentanza, non dà diritto alla detrazione dell’Iva per la parte corrispondente ai costi sostenuti per servizi per i quali manca un nesso diretto e immediato ...
di Concetta Ricci, Professoressa associata di Diritto tributario, Università del Molise – Università Lum Jean Monnet di Casamassima

La cessione d´azienda e la dislocazione dei beni nella prospettiva della territorialità Iva

Secondo il punto di vista dell’Amministrazione finanziaria, nella cessione d’azienda che comprenda beni, materiali o immateriali, ubicati in Stati diversi da quello in cui è dislocato il compendio oggetto di vendita, è necessario enucleare tali asset per trattarli isolatamente ai fini Iva. Con due risposte a interpello pubblicate nel corso del 2021, entrambe relative a ...
di Massimo Sirri e Riccardo Zavatta, Dottori commercialisti e revisori legali

PROFILI EUROPEI E INTERNAZIONALI

Cooperazione amministrativa fiscale o contabilità? L´UE approva la rendicontazione pubblica paese per paese delle multinazionali evitando il voto all´unanimità

Dopo un lungo iter legislativo, è stata approvata la Direttiva n. 2021/2101/UE che assoggetta ad un regime di pubblicità la “rendicontazione Paese per Paese” cui le multinazionali erano già tenute ai fini dello scambio obbligatorio di informazioni (in forza della DAC 4). Il presente contributo esamina la ratio, i soggetti coinvolti, le modalità attuative ed ...
di Chiara Francioso, Dottoressa di ricerca in Scienze giuridiche, Università degli Studi di Milano-Bicocca

Le alternative al processo penale per i reati tributari di competenza dell´EPPO

Il documento analizza le norme e le procedure nazionali vigenti in materia di risoluzione alternativa delle controversie e diversion applicabili nei casi di reati fiscali di competenza della Procura europea, anche alla luce dei principi CEDU e del diritto dell’UE. Parole chiave: interessi finanziari; EPPO; OLAF.
di Simone Francesco Cociani, Professore associato di Diritto tributario, Università di Perugia

Novità nella giurisprudenza europea sui rulings fiscali. La sentenza engie e l´abuso del diritto

La sentenza Engie costituisce un’importante novità nel tema del sindacato dei rulings fiscali alla luce del divieto di aiuti di Stato. In questa sede si sancisce la necessità che lo Stato membro valuti che il trattamento fiscale concesso sia allineato a tutto il quadro normativo nazionale in materia fiscale, compreso il divieto di abuso del diritto. Costituisce un aiuto ...
di Rossella Miceli, Professoressa ordinaria di Diritto tributario, Università di Roma La Sapienza

Verso l´adozione di un carbon border adjustment mechanism europeo

Con la proposta di Regolamento del Parlamento e del Consiglio adottata il 14 luglio 2021 dalla Commissione europea entra nel vivo il confronto, su scala globale, in ordine all’opportunità di adottare meccanismi di contrasto al fenomeno del ‘carbon leakage’, ovvero all’elusione dei sistemi di carbon pricing già esistenti mediante la delocalizzazione delle ...
di Giuanluca Selicato, Professore associato di Diritto tributario, Università degli studi di Bari Aldo Moro

SANZIONI E CONTENZIOSO

La compensazione delle spese di giudizio del processo tributario

La normativa tributaria in tema di spese di lite stabilisce il generale principio di responsabilità per le spese del processo nonché il criterio della soccombenza per la imputazione delle stesse. Allo stesso modo, tuttavia, riconosce il potere del giudice di effettuare la compensazione, potere che, però, è condizionato dalla sussistenza di precise condizioni, che ...
di Anna Rita Ciarcia, Ricercatrice di Diritto tributario, Università della Campania Luigi Vanvitelli

Le valute virtuali tra inquadramento fiscale e reato di riciclaggio

L’assenza di una disciplina organica e trasversalmente applicabile, l’esponenziale incremento della loro diffusione nonché le difficoltà riscontrate in sede di interpretazione analogica impongono di analizzare le valute virtuali attraverso la ricostruzione degli sviluppi dottrinali e giurisprudenziali, spesso lontani dagli approdi dell’Amministrazione finanziaria. ...
di Francesca De Vincentiis, Dottoranda in Diritto tributario, Università degli Studi di Teramo

Il rapporto tra la bancarotta fraudolenta documentale e l´occultamento o distruzione delle scritture contabili: ne bis in idem?

Il presente elaborato si prefigura il fine di analizzare una recente sentenza della Corte di Cassazione che si è pronunciata sul rapporto tra i reati tributari, di cui al D.Lgs. n. 74/2000, e il reato di bancarotta fraudolenta documentale disciplinato dal codice della crisi d’impresa. In particolare, si evidenzierà la possibile violazione del principio del ne bis in idem alla ...
di Francesco Martin, Avvocato del Foro di Venezia – Cultore di materia di Diritto Penale I e II, Università degli Studi di Udine

La nuova disciplina sull´impugnazione dell´estratto di ruolo e la sua efficacia nei processi in corso

L’impugnazione del ruolo, conosciuto occasionalmente attraverso “l’estratto di ruolo”, quale tutela giurisdizionale anticipata riconosciuta, dalla giurisprudenza di legittimità al debitore, al di là di un suo interesse “qualificato” ad agire, viene ora fortemente ridimensionata a seguito dei nuovi confini delineati dalla novella legislativa in ...
di Sebastiano Napolitano, Magistrato

Il vizio di incompetenza per territorio dell´atto impositivo alla prova della l. N. 241/1990

L’ordinanza in questione riapre il dibattito sull’applicabilità alla materia tributaria degli artt. 21-septies e 21-octies, L. n. 241/1990. In questa occasione la Cassazione perviene alle sue conclusioni con un’interpretazione letterale delle norme invocate. La giurisprudenza sul punto non è però univoca e gli orientamenti della Cassazione appaiono troppo ...
di Federico Rasi, Professore associato di Diritto tributario, Università degli Studi del Molise

Asimmetrie processuali tributarie: la proposta governativa di riforma del giudizio tributario si scorda del procedimento in Cassazione

La riforma della giustizia tributaria vive stagioni contrastate. La professionalizzazione del giudice tributario, in particolare, ha dapprima polarizzato il dibattito scientifico, quindi ha ispirato soluzioni oscillanti tra l’istituzione di sezioni specializzate e l’assorbimento della giurisdizione tributaria in quella contabile. Adesso, in parziale recepimento delle indicazioni ...
di Gianluca Selicato, Professore associato di Diritto tributario, Università degli studi di Bari Aldo Moro.

Riproposizione e appello incidentale nel processo tributario

Nell’ordinanza in commento la Suprema Corte ha statuito il seguente principio di diritto: nei casi in cui un’eccezione di merito sia stata respinta in primo grado e la parte comunque vittoriosa per altre ragioni ne abbia devoluto la cognizione al Giudice d’appello, non mediante appello incidentale ma mediante mera riproposizione, un simile errore può essere superato ...
di Stefano Zagà, Ricercatore di Diritto tributario, Università degli Studi dell’Insubria – Dipartimento di Economia

Gli effetti della sospensione giudiziale dell´avviso di accertamento

La sentenza affronta il tema della sospensione cautelare di cui all’art. 47 del D.Lgs. n. 546/1992 ed afferma che il Fisco non può procedere alla formazione del ruolo e all’iscrizione “provvisoria”, una volta ottenuta da parte del contribuente la sospensione giudiziale dell’avviso di accertamento impugnato. Parole chiave: tutela cautelare; periculum in mora; ...
di Nicolò Zanotti, Ricercatore a t.d./B di Diritto tributario, Università di Foggia