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Torna all'attenzione delle Sezioni Unite l'annosa questione del riparto di giurisdizione tra il giudice ordinario e quello tributario in tema di opposizione agli atti esecutivi

Giovanna D’Incoronato, Avvocato del Foro di Roma.

Nota a Cass., ord. 28 novembre 2018, n. 30756

Con l’ord. 28 novembre 2018, n. 30756, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno confermato la giurisdizione del giudice tributario nel caso di opposizione all’atto di pignoramento viziato per omessa o invalida notificazione della cartella di pagamento, quale primo atto della riscossione portato a conoscenza del contribuente.

PAROLE CHIAVE: giurisdizione tributaria - cartella di pagamento - opposizione agli atti esecutivi - giurisdizione - esecuzione forzata tributaria

Comes back to the evaluation of the chambers of the court of cassation the age-old question on the repartition of the jurisdiction between the ordinary and tax judge on the theme of opposition to a foreclosures

With the ord. 28th November 2018, n. 30756, the joined Chambers of the Court of Cassation, confirmed the jurisdiction of the Tax Judge over the case of opposition to foreclosures vitiates for omission or invalidity of the notification regarding the presupposed deed, which is the first deed of the tax collecting brought to the knowledge of the taxp.

Keywords: tax jurisdiction, tax demand, opposition to a foreclosure, jurisdiction, foreclosures tax proceedings

Con l’ord. 28 novembre 2018, n. 30756, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione tornano ad affrontare il tema del riparto di giurisdizione tra il giudice ordinario e quello tributario nel caso di opposizione all’atto di pignoramento presso terzi viziato per omessa o invalida notificazione della cartella di pagamento. Tale pronuncia merita particolare attenzione in quanto, confermando un orientamento consolidato, riassume razionalmente gli aspetti essenziali della questione oggetto di molteplici pronunce (cfr. Cass., sez. un., 5 giugno 2017, n. 13913; Cass., sez. un., 5 giugno 2017, n. 13916).

Nel caso di specie, l’opposizione è stata proposta davanti al giudice ordinario che ha declinato la propria giurisdizione. Successivamente, il giudizio è stato riassunto dinanzi al giudice tributario il quale ha però escluso dalla propria giurisdizione (ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546), le controversie aventi ad oggetto gli atti di esecuzione forzata successivi alla notificazione della cartella di pagamento.

Onde evitare il vuoto di tutela, è stato proposto d’ufficio il regolamento di giurisdizione dinanzi alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione al fine di risolvere il conflitto negativo che sussiste nelle ipotesi in cui entrambi i giudici affermino la propria incompetenza in relazione alla stessa controversia.

1. Il problema della tutela giurisdizionale avverso gli atti dell’esecuzione non è affatto nuovo ed è da tempo all’attenzione della dottrina (tra i tanti, cfr. LA ROSA, La tutela del contribuente nella fase di riscossione dei tributi, in Rasstrib., n. 4, 2001, p. [continua ..]

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