argomento: Sanzioni e contenzioso - Giurisprudenza
La Corte di Cassazione ha riconosciuto che l’accoglimento del ricorso da parte del giudice di primo grado negli stessi termini della proposta di mediazione presentata dal contribuente a norma dell’articolo 17-bis del d.lgs. 546/1992, non accolta dall’ufficio in fase pregiudiziale, non fa venire meno l’interesse a proporre appello avverso la sentenza per ottenere effetti favorevoli più ampi di quelli indicati nella proposta di mediazione, salvo il caso in cui il contribuente abbia limitato la propria doglianza negli stessi sensi di cui alla proposta di mediazione. Nonostante la decisione della Corte d’appello risulti più coerente con l’evoluzione dell’istituto e dell’intero sistema di rimedi deflattivi del contenzioso tributario, le particolarità dell’istituto e la netta distinzione tra la fase amministrativa e quella giudiziaria rendono ragionevole l’interpretazione effettuata dalla Corte di Cassazione nel silenzio del legislatore rispetto alla fattispecie in esame.
» visualizza: il documento (Corte di Cassazione, ordinanza n. 12770 del 13 maggio 2025)PAROLE CHIAVE: mediazione - interesse a proporre appello
di Matteo Carta
1. È necessario fornire una sintesi dei fatti di causa per contestualizzare la decisione della Corte. L’Agenzia delle Entrate notificava [continua ..]