argomento: Attuazione del tributo - Giurisprudenza
Le due sentenze, a distanza di poco tempo, si pronunciano sulla ripetibilità di quanto versato in sede di ravvedimento: la prima ammette il rimborso di tributo e interessi; la seconda, invece, ritiene che non possano essere rimborsati né il tributo né le sanzioni, in quanto il ravvedimento manifesterebbe una dichiarazione di volontà del contribuente. Entrambe, tuttavia, non si soffermano sulla natura giuridica dell’istituto, equiparandolo, frettolosamente, alle definizioni agevolate.
» visualizza: il documento (Corte di Cassazione, 14 febbraio 2026, n. 3346; Corte di Cassazione, 12 aprile 2026, n. 9224)PAROLE CHIAVE: Ravvedimento operoso - Definizione agevolata - Dichiarazione di scienza - Dichiarazione di volontà - rimborso
di Silvia Giorgi
1. A distanza di due mesi, la Suprema Corte si confronta con la questione della ripetibilità delle somme versate a titolo di ravvedimento [continua ..]