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Appalto e somministrazione di manodopera: differenze tra i due contratti e loro riflessi fiscali

Alessia Vignoli, Ricercatrice di Diritto tributario, Università di Roma – Tor Vergata

La sussistenza dell’appalto “genuino” è identificata dalla combinazione dell’indice del­l’assunzione del rischio d’impresa e di quello dell’etero direzione, con rilievo preminente attribuito a quest’ultimo elemento.

Tale distinzione ha degli importanti riflessi fiscali, dal momento che l’inquadramento come appalto è essenziale ai fini del riconoscimento del diritto alla detrazione dell’Iva e della deducibilità dei costi per lavoro ai fini IRAP.

Parole chiave: appalto; somministrazione manodopera; etero-direzione.

Work contract and labour-only contracting: differences and tax implications

Work contracts is a mix between business risk and management power. The last one is the most important.

This distinction should be considered in correct labour cost invoicing, because it’s necessary for the exercise of the right of VAT and IRAP deduction.

Keywords: work contract; management– power; labour-only contracting.

1. Premessa. – Sempre più frequentemente gli operatori economici cercano forza lavoro flessibile ad un costo minore rispetto al rapporto di lavoro subordinato; si parla in generale di esternalizzazione o outsourcing, meccanismo attraverso il quale vengono affidati a soggetti esterni una o più fasi del ciclo produttivo, prima gestite in via diretta.

Lo strumento giuridico tradizionalmente utilizzato per gestire tale esigenza è il contratto di appalto caratterizzato dalla prevalenza della forza lavoro sugli altri fattori produttivi (labour intensive), da uno scarso impiego di beni strumentali, e spesso dall’esecuzione del servizio all’interno dell’azienda del committente (c.d. appalto endoaziendale).

Il ricorso sempre più frequente al fenomeno dell’esternalizzazione è dovuto ai benefici che genera per le imprese tra cui possiamo segnalare: l’ottimizzazione dei costi aziendali; la possibilità di affidare lo svolgimento di servizi strategici a soggetti altamente specializzati oppure il trasferimento dei rischi derivanti dall’attività esternalizzata su un soggetto terzo.

Tuttavia, la legittimità dell’appalto è sottoposta a vincoli stringenti finalizzati ad escludere la sussistenza di un’interposizione illecita di manodopera (sul tema si vedano: Ichino, Somministrazione di lavoro, appalto di servizi, distacco, in AA.VV., Il nuovo mercato del lavoro, Bologna, 2004, p. 258; Del Punta, Art. 1, 2° co., lett. m), n), o). Appalto, divieto di interposizione, somministrazione di manodopera, comando, in La legge delega in materia di occupazione e mercato del lavoro, a cura di Carinci, Milano, 2003, p. 64; Id., Il nuovo divieto di appalto di manodopera, in DPLav, 2005, n. 36, [continua ..]

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