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Cost sharing agreements: deducibilità delle management fees e onere della prova

Francesco Spinello, Dottorando di ricerca in Diritto tributario, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Avvocato in Roma

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 19166/2021, ha enunciato il principio di diritto secondo cui, in materia di cost sharing agreements, l’onere della prova in ordine all’esistenza e all’inerenza dei costi sopportati incombe sulla società che affermi di aver ricevuto il servizio, occorrendo, affinché il corrispettivo riconosciuto alla capogruppo sia deducibile, che la controllata tragga dal servizio remunerato un’effettiva utilità e che quest’ultima sia obiettivamente determinabile e adeguatamente documentata.

Parole chiave: reddito d’impresa; oneri deducibili; onere della prova, operazioni infragruppo; cost sharing agreements; management fees; transfer pricing.

Cost sharing agreements: deductibility ofmanagement fees and burden of proof

In its decision case no. 19166/2021 the Italian Supreme Court ruled upon the deductibility of costs charged by a foreign coordination centre to an Italian resident controlled company pursuant to a cost sharing agreement. The decision focuses on the documentation requested in order to meet the burden of proving that the services charged were beneficial to the Italian company.

Keywords: business income, deductions, burden of proof, intra-group services, cost sharing agreements, management fees, transfer pricing.

1. Con l’ordinanza in commento la Corte di Cassazione è nuovamente intervenuta sul tema della deducibilità dei costi per servizi intercompany, anche noti come management fees o spese di regia, che le società controllate sostengono a fronte dei servizi resi dalla controllante, generalmente sulla base di cost sharing agreements.

Come noto, le spese di regia traggono la loro ratio nell’esigenza del soggetto economico che svolge la propria attività d’impresa articolandosi in un gruppo societario di evitare la moltiplicazione dei costi tipicamente riconducibili alle funzioni amministrative, gestionali, contabili e legali (c.d. costi fissi) (per un maggior approfondimento in materia si vedano Della Valle, Deducibilità delle “management fees” e onere della prova, in Corr. trib., 2014, p. 2810 ss. e Avolio-Moretti, Management fees: deducibilità subordinata alla dimostrazione del vantaggio ottenuto dalla controllata, in Il Fisco, 2020, p. 3271 ss.).

Il problema che involge questa tipologia di spese attiene principalmente alla deducibilità, da parte delle controllate, della quota parte di tali costi che la controllante ribalta su di esse: le questioni che emergono in proposito riguardano le modalità di ripartizione di tali spese e la loro effettiva utilità per la controllata che le porta in deduzione dal reddito d’impresa. (sul punto cfr. Borgoglio, Servizi intercompany deducibili solo se utili, in Il Fisco, 2014, p. 3294).

2. Nella fattispecie esaminata dalla Suprema Corte, una società di capitali operante nel settore delle produzioni cinematografiche e televisive proponeva ricorso avverso l’avviso di accertamento, relativo al periodo [continua ..]

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