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I bookmakers perdono la scommessa con il fisco

Maria Vittoria Serranò, Professore ordinario di Diritto tributario, Università degli Studi di Messina

L’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse è dovuta anche nel caso di scommesse raccolte dal ricevitore (CTD) o dal bookmaker senza concessione. Non è irragionevole l’equiparazione, ai fini tributari, del gestore per conto terzi (titolare della ricevitoria) al gestore per conto proprio (bookmaker).

Parole chiave: imposta unica sulle scommesse; bookmaker; CTD; equiparazione.

Bookmakers lose the bet against tax authority

The single tax on predictive contests and bets i salso due in the case of bets collected by the betting shop or bookmaker without concession. In is not unreasonable to equate, for tax purposes, the operator on behalf of third parties (owner of the betting shop) to the operator on his own account (bookmaker)

Keywords: single tax in gambling winnings; bookmaker; betting shop; equivalence.

1. Con le ordinanze 21 gennaio 2021, n. 10473 e n. 9536nella causa fra Torresani Gianni, Stanleybet Malta Limited e Stanley International Betting Limited da una parte e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’altra, la V sez. Civile della Suprema Corte di Cassazione è nuovamente intervenuta sulla tematica relativa alla soggettività passiva nell’imposta unica sulle scommesse (ex multis Cass., 17 maggio 2017 n. 12301; 13 giugno 2018, n. 15452; 2 aprile 2021 n. 9145; 12 aprile 2021, n. 9531; 14 aprile 2021, n. 9730; 29 aprile 2021, n. 31910; 29 aprile 2021, n. 31908; 29 aprile 2021, n. 31907; 29 aprile 2021, n. 26206; 23 giugno 2021, n. 28836; 8 luglio 2021, n. 32011; 14 luglio 2021, n. 31041; 4 novembre 2021, n. 31694; 8 novembre 2021, n. 32486). I giudici di legittimità si sono pronunciati sulla questione relativa alla responsabilità del ricevitore e del bookmaker senza concessione in merito al versamento dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse di cui al D.Lgs. n. 23 dicembre 1998, n. 504.

La problematica involge l’individuazione della soggettività passiva ed il ruolo dei Centri di Trasmissione Dati (CTD) residenti in Italia che svolgono attività relativa ai servizi di ricevitoria (tra tutti, si vedano Marchetti-Melis-La Scala (a cura di), Verso il superamento del monopolio fiscale sui giochi, in La Fiscalità dei giochi: analisi giuridica ed economica, diretto da Marchetti-Melis-La Scala, Roma, 2013, p. 71; Serranò, Premessa: inquadramento della problematica e presupposto impositivo del gioco online, in “Le nuove forme di tassazione della digital economy”, a cura di Del Federico-Ricci, nella collana degli Studi dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Tributario, Aracne, Roma, 2018, p.8; Sartori, Imposizione reddituale delle [continua ..]

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